Liliana Iadeluca

   Nasce a Genova e opera nel campo della luce a livello artistico, tecnico e formativo.

 

   La passione della luce ha inizio negli anni ‘80, durante gli studi al DAMS di Bologna, illuminando il set per le riprese video sotto la direzione dello scenografo Gianni Polidori.

   Subito dopo ha intrapreso un  percorso decennale al Teatro Stabile di Genova, diretto da Ivo Chiesa, per specializzarsi nella tecnica e nel design della luce. In quegli anni ha avuto la possibilità di lavorare con registi quali Marco Sciaccaluga, Otomar Kreiça, Luca Ronconi, Egisto Marcucci, Terry Hands, Orazio Costa Giovangigli, William Gaskill, Elio Petri, Alfredo Arias, Piero Maccarinelli, Walter Pagliaro, Luca Barbareschi.

  

E’ stata tra le prime donne italiane “ Capo tecnico della luce”, responsabile di imponenti produzioni teatrali in tournèe nei piu’  prestigiosi Teatri italiani facendo da apripista in una professione ritenuta fino ad allora di competenza maschile.

  

Ha approfondito l’arte dell’illuminazione per lo spettacolo firmando le luci di spettacoli di Teatro (per Giorgio Gallione, Paolo Rossi, Marco Mattolini, Consuelo Barilari, Franco Carli e Mauro Parrinello), di Opera (per Beppe de Tomasi, Filippo Crivelli, Mattia Testa, Giovanni Esposito) e di Danza (per Joseph Russillo e Thierry Malandain come assistente del light designer francese Jean Claude Asquié).

  

Ha lavorato per il Festival dei due Mondi di Spoleto diretto da Giancarlo Menotti, per Volterrateatro diretto da Vittorio Gassman e per il Festival Internazionale del Balletto di Nervi diretto da Mario Porcile.

     

E’ stata Direttore Tecnico al Teatro Margherita di Genova accogliendo grandi compagnie e artisti internazionali quali, ad esempio Liza Minnelli e Barry White.

  

Ha ideato e diretto “Operina della luce con testo originale di Roberto Piumini e musiche di Andrea Basevi, produzione G.O.G (Giovine Orchestra Genovese) per il Festival della Scienza  di Genova.

Ha firmato le luci e collaborato agli spettacoli multimediali diretti da Andrea Balzola.

   Parallelamente al lavoro di Light designer per lo spettacolo, nel 1995, individuando le potenzialità espressive della luce, fonda  ARCHiLUCE LiGHTiNG DESiGN uno studio di progettazione e consulenza illuminotecnica, per dialogare con la luce a 360° in contesti relativi all’arte, all’architettura e alla scenografia urbana.

   Fin dall’inizio i progetti realizzati sono molto diversificati tra di loro, prendendo parte in maniera  fondamentale ed integrante ai progetti architettonici o di allestimento con il fine di apportare un elevato valore aggiunto al risultato finale, coniugando percezione, emozione, comfort visivo e comunicazione. L’illuminazione di uno spazio, sia pubblico sia privato, viene affrontata attraverso l’interpretazione delle problematiche culturali, psicologiche e percettive presenti in un progetto.

   Per i beni artistici si avvale di un’attenta metodologia scientifica/normativa nel rispetto delle valenze estetiche e di conservazione, riservandosi a volte di enfatizzare il percorso di visita con “coups de théatre” contestualizzati al tema delle mostre (ad es. Museo Caruso a Lastra a Signa, Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e Museo di Arte Contemporanea di Genova, Fortezza del priamar di Savona).

 

   Negli interventi di installazioni scenografiche urbane mira a mettere in scena i vari elementi architetturali attraverso un calibrato contrasto di luci e ombre statiche e dinamiche, utilizzata ad esempio per l'installazione temporanea alla Lanterna di Genova o per l'evento multimediale del Festival della Scienza nell'Area del Porto Antico di Genova dedicato all'ombra. Per l'Acquario di Genova ha progettato con la luce la maggioranza delle vasche creando un percorso scenografico notturno con l'illuminazione modulata poeticamente e cromaticamente per simulare "la luce della luna".

 

   Nel 1999 ha preso parte, in qualità di direttore della fotografia, alle riprese del mediometraggio in pellicola "La nuit de Gênes "scritto e diretto da Enrica Origo, sulla vita di Paul Valéri con le riprese di Giuseppe Baresi.

   Dal 2001 si dedica anche all'insegnamento del Light design e dell'Illuminotecnica sia presso le Accademie (Accademia di Belle Arti di Brera, Accademia Albertina di Belle Arti, Accademia Ligustica di Belle Arti), e gli Atenei (Facoltà di Lettere e Filosofia-DAMS, Facoltà di Architettura e Facoltà della Comunicazione), sia tramite workshop e corsi professionalizzanti ideando numerosi progetti didattici per adulti e bambini e tenendo conferenze e seminari.

   Ha fatto parte del team di progettazione per la realizzazione del Progetto Europeo basato sulla divulgazione del Videomapping e della Realtà Aumentata “I Am – International Augmented Med” finanziato dal Programma Europeo 2007-2013 ENPI CBC MED dell’Unione Europea che ha visto in campo Italia, Egitto, Giordania, Libano, Palestina, Spagna, Tunisia, ideando e realizzando mostre con giovani artisti che utilizzano nuove tecnologie.

   Ha fondato l'Associazione Culturale "In Forma di Luce" per promuovere la cultura della luce nel rispetto dell'ambiente e del risparmio energetico, ideando anche eventi in occasione di alcune edizioni di "M'illumino di meno" di RaiRADIO2.

   Da qualche anno ha iniziato una ricerca sulla tecnica espressiva del "Light painting" che viene considerata a tutti gli effetti una vera forma d'arte, organizzando eventi, performance e mostre per la sua divulgazione diventando Ambasciatrice di L.P.W.A. Light Panting World Alliance.

                                                                                                     

Ha scritto testi, saggi e articoli per pubblicazioni e riviste specializzate nel campo del light design.